Domande frequenti

La lezione di prova

Ovvero: le risposte alle domande più frequenti quando si avvicina il momento di provare.

Per partecipare è necessario essere in coppia? No, né per le lezioni di prova, né per la eventuale successiva partecipazione al corso.
Durante le lezioni si cambia più volte partner, a rotazione; sia per dare modo a tutti di praticare gli esercizi ed il ballo in caso di disparità tra uomini e donne, sia perché è didatticamente molto importante provare con partner diversi. Inoltre, chiediamo sempre ai più volenterosi di altri corsi di partecipare anche alle lezioni in cui c’è troppa disparità; per chi si presta, è una occasione di approfondimento, ripasso e miglioramento di solito molto gradita.

Non ho mai ballato niente – Sono Negato/a – Mi sento un tronco. Se qualcosa interessa o incuriosisce, perché non provare se non costa nulla? Inoltre, il Tango Argentino può essere ballato ed interpretato in molti modi, e ciascuno nel tempo e nella pratica trova quello che gli si adatta meglio.
Ne è una dimostrazione concreta il fatto che sia praticato con soddisfazione da uomini e donne di tutte le età, con differenti fisicità, ecc.
Dal canto nostro, l’impostazione didattica non mira tanto alla riproduzione di uno dei vari stili di Tango Argentino più o meno di moda, quanto piuttosto ad una completa e gradevole capacità di interazione con l’altro (a prescindere dallo stile/scuola di provenienza) e di ballo con e nella musica.

Che cosa mi metto? In lungo o in corto? A lezione si studia, quindi ognuno viene come si trova più comodo.

E le scarpe? Serve il tacco 12? Per le donne un po’ di tacco è utile, ma sicuramente irrilevante nelle primissime lezioni: è più importante che le scarpe siano comode e ferme al piede.
Potendo scegliere, meglio scarpe senza o con poca punta (vale sia per gli uomini che per le donne). Vanno benissimo anche le scarpe da salsa o standard, nel caso le abbiate.

C’è ancora qualcosa che non mi è chiaro. Contattaci e ti risponderemo nel più breve tempo possibile.